Home page      Contattaci   
Premio Daolio
Nuovo Premio Daolio 2018 »
Edizioni precedenti »
Albo d'oro »
Edizione 2018
I gruppi in gara »
Il bando del premio »
I premi »
Le votazioni »
Stampa & Media
News »
Rassegna stampa »
Photogallery »
Altre info
Partners »
Credits »
I gruppi in gara
Mezzania

Genere: cantautorato
Provenienza: Bologna (Bologna)

Mezzania, all'anagrafe Mariantonietta Mazzeo, è una giovane cantautrice della provincia di Foggia. Fortemente legata alle sue origini e alla sua “Terronia”, si è trasferita a Bologna per motivi di studio.

" Pare uscita da un periodo musicale totalmente diverso da quello in cui fino a questo momento siamo stati immersi [...] Era l'epoca in cui il cantautorato italiano era gonfio di parole che avevano un peso reale sulla cultura popolare. Le sue canzoni sono una valanga organizzata di immagini accompagnate con pulizia e precisione tecnica dalla chitarra incalzante di Francesco Pinto. Elegante e rude allo stesso tempo, Mezzania sgrana gli occhi nell'esposizione di testi interpretati in maniera tanto poetica quanto noir. E' un canto di protesta mai rassegnato alle controversie sociali e politiche della sua terra ma che, ad oggi, riguardano tutta la nazione. Muove le mani come se stesse pennellando i suoi versi serrando a tratti le mandibole segno della strana rabbia creativa che spesso muove gli artisti del sud Italia figli di una realtà colma di contraddizioni, <>. "


Sito web: www.facebook.com/mezzaniamusica »


Ascolta il brano: Mezzania - Parole Nuove (demo).mp3


PAROLE NUOVE

Rasserenami
con dei baci sulla fronte
quelli belli di mia madre
comprensivi quelli di mio padre

Rasserenami
come a dire che non ho perso niente
prova a fare l'indifferente
anche oggi sull'orlo di una nuova fine

L'odore
che si è perso ed è rimasto intrappolato
tra le pagine di un libro mai aperto
tra le voglie che non ho saputo ascoltare
tra le dolci illusioni stese al sole
come ieri ancora oggi io ti vengo a cercare
pur sapendo già che non esistono più parole
che se ne dovrebbero inventare di nuove
che se ne dovrebbero inventare di nuove

Rasserenami
sotto braccio per le vie del centro
con la mia mano stretta sul tuo petto
e l'altra intrecciata alla tua nel tempo

Rasserenami
come a dire che avremo spazio
che ci saranno sparse perle come ore infrante
su pareti al vento da disegnare

L'odore
che si è perso ed è rimasto intrappolato
tra le pagine di un libro mai aperto
tra le voglie che non ho saputo ascoltare
tra le dolci illusioni stese al sole
come ieri ancora oggi io ti vengo a cercare
pur sapendo già che non esistono più parole
che se ne dovrebbero inventare di nuove
che se ne dovrebbero inventare di nuove


Componenti:
Nome Cognome Nome d'arte Età Strumento
Mariantonietta Mazzeo Mezzania 26 Voce
Francesco Pinto 26 Chitarra Acustica
Paolo Andreotti 23 Batteria/Percussioni


Visualizza la lista completa »




Arci Reggio Emilia

Iscriviti alla newsletter


Copyright © 2010-2018 - Premio Augusto Daolio - privacy

Il sito Premio Augusto Daolio non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin" Accetto